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| | Fashion in Perù | Il Perù è un paese cotonicoltore per eccellenza e oggi l’industria cotoniera è una delle più importanti per l’economia del Paese, grazie alle numerose aree coltivate come Ayacucho, Puno, Cusco, Junín, Apurimac e Lima e ad un’attenta coltivazione seguita passo dopo passo, dalla semina al confezionamento. Ottima qualità delle fibre naturali utilizzate per confezionare gli abiti, come il cotone Pima, coltivato ed estratto in un deserto nel nord del Paese, uno dei migliori cotoni al mondo per la brillantezza, la sofficità e la filatura uniforme, con cui si realizzano indumenti esclusivi. Non bisogna dimenticare, inoltre, che il Perù è il principale produttore di fibre fini di camelidi sudamericani, importanti sia per la lana che per la carne, che vivono sulle Ande peruviane, come l’alpaca da cui si ottiene una tra le lane più pregiate, leggera e di grande efficacia termica. Fibre tutt’oggi utilizzate dagli stilisti emergenti che, pur scegliendo tessuti e stili ereditati dagli Inca, sono consapevoli dell’importanza dello sviluppo sostenibile e della conservazione della natura e per questo confezionano anche abiti realizzati con cotone organico, originali e di tendenza.
Dopo il Prêt à Porter di Parigi, l’Alpaca peruviana protagonista internazionale
Gli stilisti peruviani Beatriz Leigh, Harumi Momota, Jenny Duarte, Noe Bernacelli e Sonia Lozada hanno presentato per la prima volta al pubblico peruviano, nel corso dell’ultima edizione di PerùModa 2010 (28-30 Aprile – www.perumoda.com), le loro innovative collezioni realizzate in alpaca, reduci dall’ultima edizione del Prêt à Porter di Parigi. Nel dettaglio, ecco le collezioni che hanno fatto sfilare sulla passerella di PERUMODA.
Noe Bernacelli: una collezione che si ispira alla riscoperta della femminilità e della forza della donna, mettendo in evidenza una silhouette tipica degli anni ’50, con vita stretta e gonna ampia, simbolo di eleganza e grazia.
Jenny Duarte: ispirata alla donna del nuovo millennio, che si preoccupa dell’ambiente ma attenta alla moda e all’eleganza, la collezione è stata realizzata con colori pastello e colori forti.
Beatriz Leigh: una collezione che si ispira alla “Pachamama” (Madre Terra) e in particolare alla festa della Virgen de la Candelaria, dove ciò che è materiale si fonde con la spiritualità.
Sonia Lozada: una femminile e delicata silhouette e un’atmosfera di nostalgia, che viene rappresentata con tonalità che vanno dal nero all’avorio, ma non mancano i colori andini come il porpora e ricami fatti a mano.
Harumi Momota: una fusione tra il moderno e il ritorno alla natura e alle culture antiche, dove era diffuso il lavoro artigianale e si usavano tecniche tradizionali per il confezionamento, per una collezione tutte realizzata a mano (www.harumimomota.com)
PERUMODA 2010 ha premiato i nuovi talenti peruviani.
La stilista peruviana Emma Sánchez è la vincitrice di tutte le categorie del concorso “Giovani Creatori al Mondo” svoltosi in occasione di PERUMODA 2010, fiera internazionale di moda organizzata da parte di PromPerú, l’Ente per la Promozione del Perù per l’Esportazione e il Turismo. L’estetica è stato il tema portante del concorso di questa edizione unitamente alla ricerca di prodotti e disegni legati alla sostenibilità, con un’attenzione rivolta alla conservazione dell’ambiente e che, quindi, portino innovazione e alternative commerciali all’industria dell’abbigliamento. La vincitrice, insieme agli altri 7 partecipanti al concorso, tutti facenti parte della scuola di moda più autorevole del Perù, hanno fatto sfilare di fronte a compratori locali e internazionali le loro proposte innovative che combinano un’elevata creatività, originalità, uso e combinazione di tessuti, materiali e applicazioni di tendenza a livello mondiale.
Francesca Santandrea
Per maggiori informazioni sul Perù e sulla moda peruviana: www.peru.info/it/ - www.perumoda.com |
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