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| | Ristorante La Magnolia | La cucina di Mattei si definisce partendo da due parole: sapore e prodotto. Ogni sua proposta parte dalla ricerca di un sapore semplice, diretto, che rappresenti il territorio che lui vuole raccontare, e dall’utilizzo di prodotti accuratamente selezionati. In ogni suo piatto è ben leggibile "l'alfabeto" delle sue esperienze, dalla cultura per la tradizione trasmessagli da Rolando Paganini alla maniacale attenzione per il particolare di Ducassiana maniera, e la ricerca del buono senza compromessi e senza fronzoli eccessivi, dove sempre al primo posto ci sono le esigenze e il benessere del cliente. Non basta l’intuizione per proporre il Lampredotto con scampi, sedano e mela verde: ci vogliono intelligenza, conoscenza, capacità e gusto. E non basta solo la voglia di tradizione per proporre delle Triglie alla livornese da manuale: servono prodotto, rispetto, solidità e fantasia. Doti che Andrea Mattei, chef de La Magnolia all’Hotel Byron di Forte dei Marmi, sembra avere in abbondanza, anche se lui ci tiene a specificare che “il mio obiettivo è semplicemente quello di realizzare una cucina semplice e buona e di migliorarmi sempre di più.” Obiettivo sicuramente centrato con la nuova carta primavera-estate 2010, ricca di proposte molto interessanti che evidenziano come Mattei abbia raggiunto una completa maturità ed equilibrio. Al primo posto, il piatto novità dell’anno che piacerà a chi ama i gusti molto decisi: il Risotto ai tartufi di mare, vino rosso e erba cedrina, un primo dalla personalità spiccata in cui i tartufi di mare che incontrano il contrasto/supporto del vino rosso vengono alleggeriti dalla freschezza della mantecatura con olio extra vergine di oliva ed dall’erba cedrina tritata. Parlando di olio extravergine, non possono mancare i Ravioli oll’olio evo Il casone 1729 al cacio e pepe su carpaccio di ricciola, presentati all’ultima edizione di Identità Golose dove Andrea Mattei era relatore per Identità di Olio. Fa invece parte dei piatti storici de La Magnolia Pesce e crostacei come un cappon magro, rivisitazione della tradizionale ricetta ligure del Cappon magro, che si pone come una via di mezzo fra un crudo e una insalata di mare. Apparentemente semplice, è in realtà un trionfo di scampi, gamberi, sogliole, scorfano, triglie, cozze e vongole marinati con olio e limone e mescolati a verdure di stagione (zucchine, carote, patate, barberosse, sedano o finocchi), marinate a caldo all'aceto di vino rosso, servito su sfoglie di pane croccante e salsa al basilico. Fra gli antipasti, da tenere d’occhio l’Astice in guazzetto al profumo di pino, anche questo novità dell’anno: è un guazzetto di astice cotto in olio evo e affumicato al pino, in cui freschezza e acidità sono bilanciati rispettivamente dalla presenza del finocchio e della nespola. Non solo mare, però: Andrea Mattei porta anche la Maremma in tavola con i tradizionali Pici alle verdure, arricchiti da pecorino maremmano, il superclassico Agnello di Zeri cotto nel testo di terracotta, accompagnato da patate e soppressata all’arancia e il Maialino maremmano con cotenna croccante, carciofi e sidro, accompagnato dal suo fegatello su crostino. Il capitolo dessert è una gioia per i golosi: dal Meringato con fragole e panna alla Torta al caffè con biscotto alle mandorle, passando per una freschissima Sangria di rabarbaro, frutta e spezie, il dessert dell’anno per Andrea Mattei è senz’altro il Croccantino alla ciliegia, un semifreddo al croccante di nocciole con ciliegie sciroppate e gelato al fior di latte. I menù degustazione sono due: sette portate tutte da scoprire per “La Magnolia”, a euro 88,00, e cinque portate fra mare e campagna toscana per “La Tradizione”, a euro 78,00, altrimenti si spazia con la scelta alla carta, ma attenzione: non sarà facile decidere fra tante tentazioni. Andrea Mattei. Giovane, 31 anni, nativo di Pietrasanta (Lucca), ha maturato importanti esperienze all’Enoteca Pinchiorri, al San Domenico di Imola, e al Ristorante “Carpaccio” di Paracucchi e poi tra i migliori fornelli francesi. A Parigi ha lavorato all’Hotel Royal Monceau e poi in due ristoranti a 3 stelle Michelin: il “Taillevent” e il ristorante dell’Hotel Plaza Athénée con il grande maestro Alain Ducasse. Il ristorante “La Magnolia” è situato in una dépendance a due livelli, che affaccia sul giardino e sulla piscina dell’Hotel Byron di Forte dei Marmi (5 stelle lusso). Il Ristorante La Magnolia ha 40 coperti (90 d’estate con lo spazio a bordo piscina). Giorno di chiusura settimanale il lunedì (solo d’inverno). Chiusura annuale per ferie dal 1° novembre al 6 dicembre. Prezzo medio di tre portate senza bevande 55/60 euro. Hotel Byron, Viale Morin 46, 55042 Forte dei Marmi (Lucca) Tel. 0584/787052 – Fax 0584/787152 E-mail s.madonna@hotelbyron.net – Internet www.hotelbyron.net |
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